La Carrareccia

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Gianfranco NUCCI

Gianfranco NUCCI

 

 

Ci siamo! Pronto il programma della Murce e Rovi 2016.
Domenica 30 Ottobre con il nuovo orario, appuntamento alle ore 7,30 (si dormirà un' ora in più!) a Farnese (VT) in Piazzale della Rocca (Via Principe Amedeo, 120) per ritrovo e iscrizioni alle escursioni in MTB e dalle ore 8:40 ritrovo e iscrizioni all'escursione a piedi.

 

 

COSTO ISCRIZIONI E PRANZO:

 

 

Escursione in MOUNTAIN BIKE

"Percorso LUNGO" (km 35 circa)  € 6,00

(Docce - n.2 Ristori - Omaggio per tutti i partecipanti - percorso segnalato dopo il 2° Ristoro, per rientri rapidi)

 

 

Escursione in MOUNTAIN BIKE

"Percorso TURISTICO" (km 10 circa)  GRATUITO

(Docce - n.1 Ristoro)


 

Escursione a PIEDI  € 5,00

(Docce - n.1 Ristoro - Guida Naturalistica a cura della Riserva Naturale Regionale "Selva del Lamone")

 

 

Pranzo € 15,00

Pizzeria/Ristorante "Il Giardinetto" via San Magno, 20 -Farnese-

MENU' FISSO:

Antipasto di terra della casa;

"Giro Pizza" (Bresaola, Rucola e Parmigiano - Margherita - Biancaneve con Porcini)

Dolce della casa;

Acqua e Caffè (bevande escluse) !!


in caso particolari esigenze e/o variazioni alimentari individuali sul Menù

si prega di comunicarle al momento della prenotazione del pranzo!!!


PRENOTAZIONE PRANZO ENTRO  VENERDI'  28  OTTOBRE

 




L’escursione in MTB si svolgerà all’interno della Selva del Lamone e lungo i sentieri della Valle dell’Olpeta. Il percorso principale denominato “LUNGO” si snoderà per circa 35 km ed è stato pensato dall’organizzazione con l’intento di far divertire e impegnare con passaggi tecnici, single track e un discreto dislivello altimetrico quei biker più esigenti e desiderosi di respirare l’atmosfera profonda e accattivante dei luoghi e dei paesaggi più impervi e inediti della riserva e del territorio circostante, unendo la passione per la natura alla spinta adrenalinica che solo un percorso impegnativo e divertente può regalare loro.
Consigliati pneumatici adeguati anti foratura e/o occorrente adatto alla riparazione. I biker saranno comunque assistiti e scortati da 4 accompagnatori muniti di ricetrasmittenti che guideranno i biker lungo il percorso prestabilito.
Partenza quindi dal centro abitato di Farnese alle ore 08:30 dopo la consueta foto di rito e le procedure d’iscrizione che inizieranno alle ore 07:30 presso il punto di ritrovo allestito in piazzale della Rocca (Via Principe Amedeo 120) all’interno del centro storico, per poi immergersi nel verdeggiare autunnale del bosco e dei rigogliosi campi limitrofi dove, oltre ai panorami, sovente capita di riuscire ad osservare una ricca e straordinaria fauna selvatica, come le varie specie di rapaci e altri caratteristici uccelli come l'emblematico picchio rosso maggiore simbolo del parco, e poi caprioli, volpi, cinghiali, scoiattoli, lepri, etc... e una flora meravigliosa.
Previsti 2 ristori di prodotti tipici, dolci e salati, le immancabili bruschette e gli squisiti fagioli con le cotiche e con il finocchietto,
Rientro previsto tra le ore 12 e le ore 13 in base all'andatura tenuta.
Al rientro si potrà usufruire di una rigenerante doccia calda presso gli impianti sportivi di Farnese e successivamente, per chi avrà prenotato, giro pizza alla pizzeria "Il Giardinetto" di fronte i giardini pubblici.
In concomitanza ed in collaborazione con la Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone si organizza una escursione a piedi. Accompagnati dalla guida Baragliu Antonio, dopo un breve trasferimento in auto (propria) in Loc. Roppozzo all'interno del parco, a piedi saranno raggiunti luoghi di interesse naturalistico e storico.
I partecipanti all’escursione a piedi potranno rifocillarsi e dissetarsi al ristoro allestito all'interno del parco che raggiungeranno nella parte finale dell'escursione. Rientro entro le ore 12:30. Si consigliano scarpe comode e adatte alla camminata nel bosco e una adeguata scorta di acqua da bere!!
Per ulteriori informazioni riguardo l’escursione a piedi e tutte le altre informazioni si rimanda ai contatti scritti in calce.
Notizie e Curiosità: Farnese è un caratteristico borgo del Viterbese, disteso su un pianoro tufaceo circondato da alte rupi, paese d'origine della famiglia Farnese, che conserva nelle sue chiese opere d'arte di grandi artisti del XVI-XVII secolo come Gentileschi, Lanfranco e Panico.
Arrivando in paese si rimane colpiti dall'imponente viadotto che sovrasta la piazza, che congiunge l’imponente palazzo della Rocca e quel che resta di un meraviglioso giardino, il giardino della “Selva“.
Farnese è stato anche il paese scelto da Comencini per girare il suo Pinocchio e ancora oggi si possono riconoscere passeggiando per le strette vie alcune location del film.
Il percorso si snoderà completamente all’interno della Selva del Lamone, bosco unico nel suo genere, caratterizzato dalla presenza di cumoli di massi lavici detti "Murce", famoso fin dall'antichità per la sua impenetrabilità è stato il rifugio di famosi briganti come Domenico Tiburzi. Presenta anche testimonianze di antiche civiltà, come la Città Fortezza Etrusca di Rofalco. Dal 1994 fa parte della Riserva Naturale Selva del Lamone che tutela questo luogo unico in Italia.
Le "murce": ammassi di rocce vulcaniche spesso ricoperti di muschi frastagliano il sottobosco da dove si erge una flora spesso incontaminata e varie specie vegetali di rara bellezza. Qui, negli oltre 2000 ettari di selvaggio e impervio territorio battuto oltre un secolo fa dai leggendari briganti, trovano riparo e sostentamento le numerose specie animali che spesso si odono o si osservano percorrendo i numerosi sentieri, talvolta impervi, sia a piedi che in bicicletta.
I "rovi": in un luogo appunto così selvaggio e difficilmente praticabile nei suoi anfratti più remoti e oscuri, non poteva mancare il tipico e insidioso arbusto incubo di ogni ciclista più temerario (detto anche in gergo locale "rogo"); Spesso i sentieri percorsi sono limitati ambo i lati da questo arbusto che cresce rigoglioso e indisturbato durante i mesi più caldi e imperversa nelle vie più caratteristiche che la murce&rovi percorre;
Per aggiornamenti, video, foto e ulteriori info alla pagina facebook della "Murce.e.Rovi"

 

 

INFO :


Valerio  339.37.36.906     Gabriele 328.288.17.94


Link utili:


Associazione ciclistica organizzatrice:

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

www.trombadores-team.com


Comune di Farnese
http://www.comune.farnese.vt.it/


Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone
http://www.parchilazio.it/selvadellamone

 

 

 

 

 

Siena-Bolsena in Mountain Bike percorrendo la via francigena

Per chi fosse intenzionato a partecipare si informa che è necessario versare la quota di € 15 per la cena (facoltativa) e € 25 per i costi di trasporto che varieranno in base al numero dei partecipanti. Tali somme dovranno essere consegnate entro Mercoledì 7 Settembre 2016 direttamente a Gianfranco Nucci a Bolsena oppure a MassimilianoGramoscelli a Capodimonte presso chiosco “Re del gelato”.

Programma

- Ritrovo ore 4:30 presso gli impianti sportivi di Bolsena. 
- Partenza ore 5:00 circa (dopo aver caricato le bici sul furgone)
- Arrivo stimato per le 7:30 presso parcheggi S. Domenico - Siena
- Partenza da Siena presso Piazza “Il Campo” dopo foto di rito e colazione ore 8:00
- Arrivo stimato per le 19:00 presso gli impianti sportivi di Bolsena dove chi vorrà potrà usufruire delle docce
- Per concludere in compagnia la giornata si organizza cena presso la pizzeria “La Francigena” ore 20:30.

Il menu fisso della cena a €15 sarà composto da antipasto misto, giropizza, dolce e acqua (alcolici esclusi).

PS. Per il Nostro amico e compagno di viaggio di tante avventure Matteo.
Lo ricorderemo così, come piaceva a lui: pedalando... con il sorriso e un fraterno saluto. 
E per tutte le vittime di quel funesto 24 agosto 2016.

 


Traccia GPS a questo link: 
https://lookaside.fbsbx.com/file/via-francigena-siena-bolsena.gpx?token=AWwAcwywP8d5dJ2cPeMiogu_plOHjVFLazEGMItc7WG8zeqldhYj5-3Nvyohe7ah5Sb9O8UCSWEgveUTRKX73N6NSxgA84mQlwjIrqyY0ulnZ21FoWtFbGlLIZsmpTkGLbUO5ypqlxvKSYi0XuJud_MQ

Scheda grafica
http://it.wikiloc.com/wikiloc/view.do?id=7521869

 

 

 

 

Torna "MOUNTAIN BIKE SOTTO LE STELLE"


Giunta alla sua X^ (DECIMA) edizione può essere considerata la "Madre" di tutte le Notturne in MTB
Ricordiamo che la prima edizione andò in scena nell'ormai lontano 28 Luglio 2007


Quest'anno si propone nella nuova veste di "GIRO DEL LAGO DI BOLSENA", abbassando così il suo livello di difficoltà e rendendola agevole ad un'utenza più ampia ;-) ;-) ;-)


N.B. SI RACCOMANDA DI DARE ADESIONE ENTRO MERCOLEDI' 10 AGOSTO !!!

 

 

 

 

 

31 LUGLIO 2016

"GRAN FONDO DELL' EST EST EST"

-Montefiascone- (VT)

 

 

 

INFO:  www.montefiasconegranfondo.it

 

 

 

 

 

3 Luglio 2016

"GRAN FONDO RE RATCHIS"

-Abbadia San Salvatore- (SI)

 

 

INFO:  www.amiatabike.it

 

 

 

 

 

3 Luglio 2016

"MARTANI SUPERBIKE"

-Massa Martana- (PG)

 

 

INFO:  A.S.D. CICLOTURISTICA MASSA MARTANA

 

 

 

Giovedì 02 Giugno 2016 08:55

La Carrareccia 2016 - NEWS

 

 

 

 

 

 

 

GRANDE NOVITA':

"TRAVERSATA D'EPOCA" DEL LAGO DI BOLSENA SU BATTELLO !!!

Questo Percorso viene abbinato al "Percorso Classico" e consente di arrivare con un Battello direttamente alla spiaggia di Montefiascone, evitando di dover scalare la collina che porta al centro abitato di quest'ultima.

Per partecipare alla "Traversata d'Epoca" bisogna iscriversi regolarmente al "Percorso Classico" e successivamente prenotare il Battello tramite il responsabile della "Traversata" Massimiliano Bellacima tel.338.564.14.67 (costo aggiuntivo Euro 10,00).

info:

 

 

 

 

dedicata ad Alfio BARBETTA

 

la VI^ edizione de "La Carrareccia"


 

Alfio BARBETTA

Negli anni sessanta del secolo scorso quando le cronache sportive nazionali parlavano delle imprese ciclistiche di Eddy Merckx, di Felice Gimondi, di Gianni Motta o di Vito Taccone, sulle strade Provinciali e Regionali si affermava un Ciclista nostrano dalle grandi potenzialità: Alfio Barbetta da Sipicciano (VT).

Ha gareggiato con i semiprofessionisti insieme a Taccone, Mealli, Zorzi, Venturelli e Brugnami, tanto per citarne alcuni, partecipando a diverse gare tra cui il "Trofeo delle 5 Provincie del Lazio", da disputarsi con una gara a settimana lungo un percorso di circa 140-170 km, trofeo in cui Alfio Barbetta si è classificato nelle prime posizioni.

   

 

 

 

LA CARRARECCIA  si racconta..........

La passione, la grande passione per il ciclismo che si alimenta e si nutre del sapore, del sudore che viene dalla fatica, della sfida di battere la velocità e di percorrere lo spazio nel minor tempo; del mezzo meccanico tecnologico ed autentico da indossare come una donna fa coi propri gioielli, e l’amore per la nostra terra e le nostre strade bianche ha fatto nascere La Carrareccia “pedalando indietro nel tempo”.

Qui nella Tuscia al confine tra la Toscana l’Umbria ed il Lazio la Carrareccia è da sempre la strada buona, quella larga ben custodita dove ci passava appunto  il carro, quello trainato dai cavalli o dai buoi ! Ci sono ancora i vecchi percorsi Etruschi, solidi fatti di pietre, e poi le strade romane la principale, la Cassia che attraversa tutto il nostro territorio, diversa dalla strada asfaltata o dalla strada maestra, e così da noi se si va per la carrareccia si imbocca una vecchia strada bianca con qualche pozzanghera d’inverno e “polverosa” d’estate. Il nome fu scelto in una serata d’autunno di qualche anno fa quando tra il gruppo ciclistico di Bolsena prese il via il progetto di valorizzare le nostre strade bianche, le bellezze della nostra terra e delle sue cittadine da attraversare con vecchie bici d’epoca, da rispolverare e da percorrere con uno spirito tutto suo quello di “godere” la bellezza, dei sapori dei luoghi con fatica ma senza competizione, ispirandoci a quella bella manifestazione che era stata messa in piedi a Gaiole e che è diventata la famigerata “l’EROICA”. Il nome convinse proprio tutti e la Carrareccia è diventata anno dopo anno un grande evento nel suo genere.

I partecipanti che si ritrovano a Bolsena la prima domenica del mese di Settembre provenienti da ogni parte d’Italia, ma ormai numerosi anche fuori dei confini nazionali, devono utilizzare obbligatoriamente vecchie bici da strada con le gabbiette ai pedali, i fili dei freni esterni, le leve del cambio al telaio ed abbigliamento rigorosamente d’epoca. Cinque sono i percorsi previsti e che attraversano 3 regioni (Lazio - Umbria - Toscana) di 54 - 80 - 105 - 130 km e "100 Miglia" (160 km). La partenza avviene alla francese, si parte un po’ alla volta muniti di tessera di controllo, la quale dovrà essere poi timbrata nei vari punti previsti lungo il percorso, si parte da Bolsena dove si ritorna senza limiti di orario, non viene ovviamente stilata alcuna classifica. Il 50% del percorso è fatto su strade carrarecce ma ben manutenute, alcune anche di valenza storica, e le parti asfaltate sono comunque strade secondarie e per la maggior parte senza molto traffico. L’atmosfera è quella retrò, tutti rigorosamente vestiti con abiti vintage  sul percorso, nei ristori e in zona partenza ed arrivo, con musica anni 30, e la partecipazione collaterale di vecchie auto e moto d’epoca che faranno poi da cornice lungo tutto il cammino.  E’ una bella sfilata e gara di vanità, sia nell’esibire le biciclette di altri tempi tirate a lucido per l’occasione, e sia per l’abbigliamento così diverso dalle attuali divise, ma anche per l’acconciatura che riporta ai tempi della brillantina o di quei baffi così caratteristici che capita raramente di vedere dal vivo se non su quelle foto sbiadite dei nostri vecchi parenti; e tutto questo fa la felicità dei fotografi e degli spettatori presenti a Bolsena e numerosi su tutto il percorso che vogliono essere immortalati con personaggi così speciali.

I percorsi sono per tutti i gusti, dal più facile (54 km), con altimetria che anche i non ciclisti possono percorrere per portare in passerella la bici del nonno (al quale da quest'anno si aggiunge una traversata del lago in Battello per chi non vuole "scalare" Montefiascone), a quello più duro ed impegnativo di "100 Miglia" (160 km) con altimetria complessiva di oltre 2.500 m. da far invidia alle più famose gran fondo; soprattutto se si devono tirare rapporti così duri e bici che superano abbondantemente i 14 kg. Non è un’impresa da poco per chi è abituato alle specialissime dei giorni d’oggi con pesi sotto gli 8 kg e con 22 rapporti.

I luoghi sono da sogno, si parte dalla cittadina di Bolsena sul lungo lago, città anticamente conosciuta col nome di Nova Vulsini (città Etrusca) e poi Romana, nella quale sono presenti importanti ritrovamenti e opere ancora ben conservate; il lago di origini vulcaniche a vocazione turistica e per questo luogo di villeggiatura preferito da parte di turisti provenienti da tutto il mondo. La città è anche conosciuta per il miracolo del Corpus Domini nella basilica di Santa Cristina con la chiesa originale, le catacombe del primo secolo e le spoglie di Cristina, una delle primi Sante martiri della religione Cattolica.

Si sale poi sulle colline in direzione di Orvieto con un paesaggio incantevole, passando al primo percorso di strada bianca entrando in Umbria che ci porterà ad attraversare antichi Borghi e Castelli, quali San Quirico di Orvieto, Sugano e Torre San Severo quindi a Porano e giù fino a La Cacciata, attraversando paesaggi rurali dove si scorge in lontananza la città di Orvieto superba sul colle, che si raggiungerà dal versante ovest salendo la vecchia strada ed entrando poi per Porta Romana, ingresso principale della città, sino alla piazza del Duomo fantastico esempio di arte gotica, uno dei più bei monumenti nazionali dove è previsto un punto di controllo e ricreazione e tanta gente a cui si uniscono i turisti presenti. Attraversata la città di Orvieto si risale verso Canale Nuovo e da qui percorrendo la vecchia strada vicinale in mezzo a sterminati vigneti di Orvieto DOC si arriva a Lubriano dove è allestito uno dei migliori ristori (ben 8 su tutto il percorso) da dove si può osservare in posizione privilegiata uno dei gioielli italiani: Civita di Bagnoregio, antica città medioevale che si erge su una rupe alla quale si accede solo a piedi senza mezzi con un ponte di collegamento. Si riparte percorrendo stradoni bianchi fino a giungere alla città di Montefiascone patria del famoso vino EST EST EST e giù sulla vecchia strada polverosa che costeggia tutto il lago fino a Marta e poi Capodimonte dove è previsto un altro punto di controllo con ristoro e bagno di folla. I chilometri si cominciano a sentire perché se ne sono percorsi oltre 100, e le salite non sono mancate, ma il bello per coloro che devono finire il percorso lungo deve ancora venire. Da Capodimonte si sale infatti percorrendo vecchie strade interne di campagna su sino a Valentano e da qui giù verso l’altro lago vulcanico di Mezzano, molto poco noto ma davvero bello e particolare per questa sua verginità e rigogliosa natura, le strade sono belle, il percorso ondulato e il paesaggio diverso dai vigneti e dalle colline Umbre, qui siamo all’interno della Selva del Lamone detta Maremma Tosco-Laziale, nella parte bassa della Toscana al confine con la Val D’Orcia di cui si vede il Castello imperioso di Radicofani ed i paesi dell’Amiata, ed a pochi passi da Pitigliano, da Sorano e Sovana gioielli prima etruschi e poi medioevali.

Il percorso piace, le strade non sono proprio scorrevoli ma quanta emozione! Quanto orgoglio nell’essere riusciti in questa impresa! E’ diverso sentirsi avvolti da questa natura, da questi suoni degli animali e non dal rumore degli pneumatici che scorrono sull’asfalto e dal suono assordante dei motori. I ristori sono stati fantastici, ricchi delle specialità del territorio dei suoi vini tra cui non poteva mancare l’aleatico di Gradoli, la cannaiola di Marta, e quelle bruschette con l’olio d’oliva locale, per non parlare dei salumi e dei dolci tipici della tradizione contadina.

Dal confine Toscano si scende giù di nuovo lungo il lago di Bolsena, alternando la nuova cassia a vecchi percorsi di campagna si arriva soddisfatti e felici alla rotonda del lago di Bolsena dove un folto pubblico aspetta questi ciclisti che non sembrano quasi gli stessi del mattino tanto sono impolverati, sporchi di grasso, ma gli applausi la musica gli scatti dei fotografi rinvigoriscono i volti ed i sorrisi anche dei più stanchi, che invece di correre a farsi una bella doccia ed andare ad assaporare il gustoso pranzo organizzato per loro, rimangono li a raccontare con visi estasiati dei luoghi attraversati, delle strade così belle e diverse, dei personaggi gentili presenti ai ristori e delle bontà assaporate,  del pubblico che li hai incitati, fotografati e benedetti.

La Carrareccia è questa, una giornata d’allegria, in cui ci si immerge nella storia si scoprono le bellezze del nostro territorio, in modo privilegiato cavalcando la ns. vecchia “bici Eroica” con la passione per questo sport autentico che è il ciclismo  percorrendo  le nostre gloriose strade bianche onorate da tanti partecipanti che con passione e sacrificio le ripercorrono come è avvenuto chissà per quanti millenni dai nostri avi.

Ivano Mocetti


 

 

 

PROGRAMMA  "LA CARRARECCIA"  2016


- Venerdì 2 Settembre:

* h 18.00 Conferenza sul tema "CICLISMO, INTEGRAZIONE E ALIMENTAZIONE", al termine Aperitivo offerto dall'organizzazione (piazza Matteotti -Auditorium Comunale-) ;

 

h 21.30 Spettacolo e Animazione di ZUMBA della Scuola "Latin Passion"  (piazzale Dante Alighieri -La Rotonda-) ;


- Sabato 3 Settembre:

* h 08.00 Apertura "MERCATINO CICLISTICO D'EPOCA" (in viale A.Diaz -Lungolago-) ;

 

h 10.00 Visita guidata (Gratuita) del Centro Storico di Bolsena e Basilica di S. Cristina, sede del Miracolo del Corpus Domini, a cura di Maria Pace Guidotti, al termine Aperitivo offerto dall'organizzazione (partenza da piazza Monaldeschi -Castello-);

 

* h 16.00 "GIRO DELLE CANTINE" -degustazione di Vini e Prodotti Tipici Locali- in Cantine/Enoteche selezionate da "La Carrareccia", con esibizione della "Compagnia delle Lavandaie della Tuscia" (partenza guidata da piazzale D.Alighieri -Rotonda- in Abbigliamento e con Bici d'Epoca) -costo TICKET € 8,00 acquistabile presso il punto iscrizioni La Carrareccia- ;

 

h 20.30 "CENA DE' LA CARRARECCIA" -buffet di prodotti tipici- (Aperitivo di Benvenuto, Antipasti, Primi Piatti, Porchetta al taglio, Contorni, Dolce e Bevande) a seguire Concerto dei "LES CERVEAUX MALEFIQUES" (presso la Trattoria "DA GUIDO" viale A.Diaz -zona Porto-)  -costo BRACCIALETTO INGRESSO € 22,00 acquistabile presso il punto iscrizioni La Carrareccia o direttamente sul posto-


Domenica 4 Settembre:

Partenze "La Carrareccia" (da Piazzale D.Alighieri-La Rotonda-) :

 

h 07.00 Percorso "100 MIGLIA" 160 km ;

 

* h 08.00 Percorsi "3 REGIONI" 130 km e "UMBRO" 105 km ;


h 09.00 Partenza  percorsi "MAREMMA" 80 km,  "CLASSICO" 54 Km e "TRAVERSATA D'EPOCA" ;

 

 

h 10.00 Partenza "Pedalata Rievocativa" Km 7 per le vie di Bolsena ;

 

* dalle h 12.00 alle h 17.00 (circa) arrivo dei partecipanti ;

Pranzo presso la Trattoria da Guido sulle rive del Lago di Bolsena -incluso nel prezzo per gli iscritti a "La Carrareccia"- (i Famigliari, Accompagnatori e partecipanti alla "Pedalata Rievocativa"  potranno acquistare il "Buono Pasto" al prezzo di € 10,00 direttamente presso il Ristorante) .

 

 

 

FOTOGRAFO UFFICIALE "LA CARRARECCIA"

 

 

 

 

Video "La Carrareccia 2014"

 


"La Carrareccia preview"

 

 

 

 

 

 

 

12 Giugno 2016

"GRAN FONDO SELVA DELLA ROCCACCIA"

-Tarquinia- (VT)


 

 

 

 

 

12 Giugno 2016

"GRAN FONDO DEL MONTE CUCCO"

-Costacciaro- (PG)


 

 

 

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