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Venerdì 06 Dicembre 2013 17:41

La Carrareccia 2014 - NEWS

Scritto da  Gianfranco NUCCI
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La a.s.d. Trombadore's Team ringrazia :


i circa 500 Partecipanti ;


le Amministrazioni Provinciali di Viterbo e Terni ;


le Amministrazioni Comunali di Bolsena, Orvieto, Porano, Lubriano, Bagnoregio, Montefiascone, Marta, Capodimonte, Valentano, Latera e Gradoli ;


l'Associazione AVIS di Bolsena ed il gruppo "Lavandaie della Tuscia" ;


le Pro Loco di Lubriano e Valentano ;


gli Sponsor, i Partner, le Aziende e tutte le Persone

che hanno contribuito alla riuscita della


"La Carrareccia 2014"


dandovi appuntamento fin d'ora

per il 12-13 Settembre 2015

per la V^ edizione de

LA CARRARECCIA -Pedalando Indietro nel Tempo-

dedicata a Salvatore MORUCCI

 

Gianfranco Nucci

 

 

LE PIU' BELLE FOTO PROFESSIONALI

"LA CARRARECCIA" 2014

PUOI TROVARLE SU:

 

 

PEDALANDO INDIETRO NEL TEMPO “LA CARRARECCIA”  a Bolsena: Grande successo e Boom di presenze.

Alla 4^ edizione la cicloturistica dell’Alta Tuscia su bici d’epoca si conferma la più importante d’Italia dopo La ormai ventennale  “L’Eroica” Toscana di Gaiole in Chianti. Domenica 14 settembre sono stati ben 450 i partenti a Bolsena per compiere i differenti tracciati dal più corto di 55 km che faceva il periplo del lago di Bolsena, al più lungo di 135 km che toccava per la prima volta la città di Orvieto con ristoro e timbro proprio nella splendida piazza del Duomo. Il percorso lungo insieme al medio toccava poi dopo un lungo tratto sulle strade che attraversano i vigneti orvietani, la cittadina di  Lubriano con vista sulla leggendaria Civita di Bagnoregio, per ricongiungersi di nuovo sul percorso sterrato del lago per toccare infine il lago di Mezzano e la cittadina di Gradoli prima di fare  ritorno alla rotonda del lago a Bolsena.

I partecipanti quest’anno erano davvero tanti e provenienti da tutte le Regioni d’Italia (il circuito fa parte di una delle 16 tappe del giro d’Italia per Bici d’Epoca), e una decina anche dall’estero a dimostrazione della notorietà raggiunta dalla manifestazione. A sancire il successo e l’importanza della cicloturistica della Tuscia la presenza qualificata di tantissimi personaggi del professionismo  Massimo CODOL (Gregario dei più Grandi Campioni di Ciclismo quali Marco PANTANI e Gilberto SIMONI), Giulio TOMI (ex Pro di Viterbo), Marcello ALBANI (detentore della Maglia di Campione d'Italia della Montagna per Bici d'Epoca), Maurizio COCCIA, Antonio NOTAZIO, Stefano MARZIALI, Massimo UBALDINI, Vittorio PROSPERUZZI, e personaggi importanti del mondo del cicloturismo e della bici come Claudio MARINANGELI (Organizzatore de L’EROICA), e Giuseppe CAPRIO.

La crescita della manifestazione è stata sancita anche dal livello tecnico delle biciclette presenti, alcuni delle quali rari pezzi di antiquariato del ciclismo di inizio 20^ secolo, o di biciclette anni 60-70 che hanno fatto la storia del ciclismo mondiale dei Coppi, Bartali, Gimondi e Merckx (legnano, Bianchi, Bottecchia, Colnago). Variegato anche l’abbigliamento, nella maggioranza dei casi certificato originale (pesanti maglie a mezze manica di lana), ed accessori  che hanno messo ancora più a dura prova i partecipanti sui percorsi in alcuni casi impegnativi della cicloturistica.

il "Ribaltone Team Orvieto" con 25 iscritti si è aggiudicato il premio del "Gruppo più Numeroso" strappando per pochissimo il primato detenuto da 3 anni dal Team "La Ciclopica di Civitella d'Agliano"  piazzatasi al secondo posto. Dopo una difficile scelta, la giuria eleggeva "Miss Carrareccia 2014" Vanessa MECONCELLI giovanissima ciclista di Grosseto.

Come di consueto anche quest’anno “La Carrareccia” dedicava la manifestazione a un atleta del passato, quest’anno il prescelto era  Eleuterio PELETTI giovane Ciclista di Bagnoregio che negli anni 50’, a soli 17 anni, fu vittima di un fatale incidente durante una competizione, presenti i famigliari commossi che hanno ricevuto una targa in memoria, insieme ai famigliari di Fulvio TAMBURINI ex Presidente Onorario del Trombadore's Team organizzatore della manifestazione scomparso di recente.

I partecipanti, molti dei quali veri e propri veterani del cicloturismo d’epoca e partecipanti al Giro d’Italia delle bici d’Epoca hanno espresso il loro entusiasmo e plauso alla manifestazione giudicata come una delle migliori se non la migliore del circuito per la bellezza dei luoghi e delle strade scelte, e per la perfetta organizzazione curata in ogni dettaglio. Uno degli elementi più apprezzati dai partecipanti è stato la folta presenza del pubblico sul percorso, in particolare nel centro storico delle varie cittadine attraversate, la dovizia dei ristori e la presenza di personaggi in perfetto stile vintage.

Anche quest’anno La Carrareccia è stata arricchita da altre iniziative ed eventi collaterali già dal sabato precedente con l’apertura del Mercatino Ciclistico d’Epoca, la Visita Culturale guidata nel centro storico di Bolsena, il Giro delle Cantine e la Cena dei partecipanti, nel contesto delle quali hanno preso parte anche altri Gruppi e Associazioni quali la Compagnia delle Lavandaie della Tuscia.

“Continua il percorso di crescita di questa nostra cicloturistica ormai a livello nazionale ed anche oltre confine dichiara Gianfranco Nucci, uno dei responsabili dell’organizzazione, non soltanto testimoniato dall’elevato numero dei partecipanti ma dall’entusiasmo e dal gradimento dimostrato dagli stessi. Ringraziamo tutti gli amici e i tutti i nostri sostenitori per la passione e la competenza nell’allestire una manifestazione che prevede un grande impegno. Dobbiamo ammettere di essere soddisfatti dell’ottimo risultato, che ci ripaga del grande sacrificio per il lavoro svolto”.

L’ASD Trombadore’s Team organizzatrice dell’evento ringrazia tutti i partecipanti unitamente all'Amministrazione Provinciale di Viterbo, all'Amministrazione Comunale di Bolsena, all'Associazione AVIS di Bolsena, a tutte le Amministrazioni Comunali, alle Pro Loco, alle Associazioni, agli Sponsor e ai Partner, alle Aziende e a tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione in un contesto contraddistinto dalla passione e dall’incantesimo di un ciclismo che fu su vecchie strade in luoghi di rara bellezza.

Vi diamo quindi Appuntamento fin d’ora alla  V^ edizione de La Carrareccia                                                              che si svolgerà il 12 e13 Settembre 2015 e che sarà dedicata a Salvatore MORUCCI.

 

 

"La Carrareccia preview"

 

 

LA CARRARECCIA 2014

La passione, la grande passione per il ciclismo che si alimenta e si nutre del sapore, del sudore che viene dalla fatica, della sfida di battere la velocità e di percorrere lo spazio nel minor tempo; del mezzo meccanico tecnologico ed autentico da indossare come una donna fa coi propri gioielli, e l’amore per la nostra terra e le nostre strade bianche ha fatto nascere La Carrareccia “pedalando indietro nel tempo”.

Qui nella Tuscia al confine tra la Toscana l’Umbria ed il Lazio la Carrareccia è da sempre la strada buona, quella larga ben custodita dove ci passava appunto  il carro, quello trainato dai cavalli o dai buoi ! Ci sono ancora i vecchi percorsi Etruschi, solidi fatti di pietre, e poi le strade romane la principale, la Cassia che attraversa tutto il nostro territorio, diversa dalla strada asfaltata o dalla strada maestra, e così da noi se si va per la carrareccia si imbocca una vecchia strada bianca con qualche pozzanghera d’inverno e “polverosa” d’estate. Il nome fu scelto in una serata d’autunno di qualche anno fa quando tra il gruppo ciclistico di Bolsena prese il via il progetto di valorizzare le nostre strade bianche, le bellezze della nostra terra e delle sue cittadine da attraversare con vecchie bici d’epoca, da rispolverare e da percorrere con uno spirito tutto suo quello di “godere” la bellezza, dei sapori dei luoghi con fatica ma senza competizione, ispirandoci a quella bella manifestazione che era stata messa in piedi a Gaiole e che è diventata la famigerata “l’EROICA”. Il nome convinse proprio tutti e la Carrareccia è diventata anno dopo anno un grande evento nel suo genere.

I partecipanti che si ritrovano a Bolsena la seconda domenica del mese di settembre provenienti da ogni parte d’Italia, ma ormai numerosi anche fuori dei confini nazionali, devono utilizzare obbligatoriamente vecchie bici da strada senza agganci ai pedali ma con le gabbiette, i fili dei freni esterni, le leve del cambio al telaio, cerchi e ruote da corsa, ed abbigliamento rigorosamente d’epoca. Quattro sono i percorsi previsti e che attraversano 3 regioni (Lazio – Umbria - Toscana) di 54 – 95 - 105 e 130 km. La partenza avviene alla francese, si parte un po’ alla volta muniti di tessera di controllo, la quale dovrà essere poi timbrata nei vari punti previsti lungo il percorso, si parte da Bolsena dove si ritorna senza limiti di orario, non viene ovviamente stilata alcuna classifica. Il 60% del percorso è fatto su strade carrarecce ma ben manutenute, alcune anche di valenza storica, e le parti asfaltate sono comunque strade secondarie e per la maggior parte senza molto traffico. L’atmosfera è quella retrò, tutti rigorosamente vestiti con abiti vintage  sul percorso, nei ristori e in zona partenza ed arrivo, con musica anni 30, e la partecipazione collaterale di vecchie auto e moto d’epoca che faranno poi da cornice lungo tutto il cammino.  E’ una bella sfilata e gara di vanità, sia nell’esibire le biciclette di altri tempi tirate a lucido per l’occasione, e sia per l’abbigliamento così diverso dalle attuali divise, ma anche per l’acconciatura che riporta ai tempi della brillantina o di quei baffi così caratteristici che capita raramente di vedere dal vivo se non su quelle foto sbiadite dei nostri vecchi parenti; e tutto questo fa la felicità dei fotografi e degli spettatori presenti a Bolsena e numerosi su tutto il percorso che vogliono essere immortalati con personaggi così speciali.

I percorsi sono per tutti i gusti, dal più facile (54 km), con altimetria che anche i non ciclisti possono percorrere per portare in passarella la bici del nonno, a quello più duro ed impegnativo di 130 km con altimetria complessiva di 2.400 m. da far invidia alle più famose gran fondo; soprattutto se si devono tirare rapporti così duri e bici che superano abbondantemente i 14 kg. Non è un’impresa da poco per chi è abituato alle specialissime dei giorni d’oggi con pesi sotto gli 8 kg e con 22 rapporti.

I percorsi sono da sogno, si parte dalla cittadina di Bolsena sul lungo lago, città anticamente conosciuta col nome di Nova Vulsini (città Etrusca) e poi Romana, nella quale sono presenti importanti ritrovamenti e opere ancora ben conservate; il lago di origini vulcaniche a vocazione turistica e per questo luogo di villeggiatura preferito da parte di turisti provenienti da tutto il mondo. La città è anche conosciuta per il miracolo del Corpus Domini nella basilica di Santa Cristina con la chiesa originale, le catacombe del primo secolo e le spoglie di Cristina, una delle primi Sante martiri della religione Cattolica.

Si sale poi sulle colline in direzione di Orvieto con un paesaggio incantevole, passando al primo percorso di strada bianca entrando in Umbria che ci porterà a Torre San Severo quindi a Porano e giù fino a La Cacciata, attraversando paesaggi rurali dove si scorge in lontananza la città di Orvieto superba sul colle, che si raggiungerà dal versante ovest salendo la vecchia strada ed entrando poi per Porta Romana, ingresso principale della città, sino alla piazza del Duomo fantastico esempio di arte gotica, uno dei più bei monumenti nazionali dove è previsto un punto di controllo e ricreazione e tanta gente a cui si uniscono i turisti presenti. Attraversata la città di Orvieto si risale verso Canale Nuovo e da qui percorrendo la vecchia strada vicinale in mezzo a sterminati vigneti di Orvieto DOC si arriva a Lubriano dove è allestito uno dei migliori ristori (6 su tutto il percorso) da dove si può osservare in posizione privilegiata uno dei gioielli italiani: Civita di Bagnoregio, antica città medioevale che si erge su una rupe alla quale si accede solo a piedi senza mezzi con un ponte di collegamento. Si riparte percorrendo stradoni bianchi fino a giungere alla città di Montefiascone patria del famoso vino EST EST EST e giù sulla vecchia strada polverosa che costeggia tutto il lago fino a Marta e poi Capodimonte dove è previsto un altro punto di controllo con ristoro e bagno di folla. I chilometri si cominciano a sentire perché se ne sono percorsi oltre 70, e le salite non sono mancate, ma il bello per coloro che devono finire il percorso lungo deve ancora venire. Da Capodimonte si sale infatti percorrendo vecchie strade interne di campagna su sino a Valentano e da qui giù verso l’altro lago vulcanico di Mezzano, molto poco noto ma davvero bello e particolare per questa sua verginità e rigogliosa natura, le strade sono belle, il percorso ondulato e il paesaggio diverso dai vigneti e dalle colline Umbre, qui siamo all’interno della Selva del Lamone detta Maremma Tosco-Laziale, nella parte bassa della Toscana al confine con la Val D’Orcia di cui si vede il Castello imperioso di Radicofani ed i paesi dell’Amiata, ed a pochi passi da Pitigliano, da Sorano e Sovana gioielli prima etruschi e poi medioevali.

Il percorso piace, le strade non sono proprio scorrevoli ma quanta emozione! Quanto orgoglio nell’essere riusciti in questa impresa! E’ diverso sentirsi avvolti da questa natura, da questi suoni degli animali e non dal rumore degli pneumatici che scorrono sull’asfalto e dal suono assordante dei motori. I ristori sono stati fantastici, ricchi delle specialità del territorio dei suoi vini tra cui non poteva mancare l’aleatico di Gradoli, la cannaiola di Marta, e quelle bruschette con l’olio d’oliva locale, per non parlare dei salumi e dei dolci tipici della tradizione contadina.

Dal confine Toscano si scende giù di nuovo lungo il lago di Bolsena, alternando la nuova cassia a vecchi percorsi di campagna si arriva soddisfatti e felici alla rotonda del lago di Bolsena dove un folto pubblico aspetta questi ciclisti che non sembrano quasi gli stessi del mattino tanto sono impolverati, sporchi di grasso, ma gli applausi la musica gli scatti dei fotografi rinvigoriscono i volti ed i sorrisi anche dei più stanchi, che invece di correre a farsi una bella doccia ed andare ad assaporare il gustoso pranzo organizzato per loro, rimangono li a raccontare con visi estasiati dei luoghi attraversati, delle strade così belle e diverse, dei personaggi gentili presenti ai ristori e delle bontà assaporate,  del pubblico che li hai incitati, fotografati e benedetti.

La Carrareccia è questa, una giornata d’allegria, in cui ci si immerge nella storia si scoprono le bellezze del nostro territorio, in modo privilegiato cavalcando la ns. vecchia “bici Eroica” con la passione per questo sport autentico che è il ciclismo  percorrendo  le nostre gloriose strade bianche onorate da tanti partecipanti che con passione e sacrificio le ripercorrono come è avvenuto chissà per quanti millenni dai nostri avi.

 

 

dedicata a Eleuterio PELETTI

la 4^ edizione de "La Carrareccia"

Eleuterio PELETTI, nato a Bagnoregio, giovane promessa del ciclismo Nazionale, deceduto ad Orvieto il 30 Luglio 1950, a soli 17 anni, durante una competizione sportiva, mentre si involava verso la Vittoria.


 

PROGRAMMA EVENTI  "LA CARRARECCIA"  2014


- Sabato 13 Settembre:

* Servizio Navetta/Bus a richiesta max 8 posti per Orvieto, Lubriano, Civita di Bagnoregio etc. . . contattare Luigi Lannocca 338.97.90.846 (24h) - 393.15.14.994 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  (prezzi Convenzionati La Carrareccia)

h 08.00 Apertura Mercatino Ciclistico d'Epoca in viale A.Diaz -Lungolago- ;

h 10.00 Visita guidata al Centro Storico di Bolsena e Basilica di S. Cristina in occasione del Giubileo Straordinario Bolsena-Orvieto (2013-2014) nel 750° anniversario del Miracolo del Corpus Domini, partenza da piazza Monaldeschi -Castello- a cura di Maria Pace Guidotti (GRATUITA);

* h 15.00 "Giro delle Cantine" -degustazione di Vini e Prodotti Tipici Locali- in Cantine/Enoteche selezionate da "La Carrareccia", con partenza "Guidata" da piazzale D.Alighieri -Rotonda- in Abbigliamento e Bici d'Epoca oppure con "Percorso Libero" utilizzando la "Mappa delle Cantine" (costo TICKET € 6,00 acquistabile presso il punto iscrizioni La Carrareccia).  Esibizione lungo il percorso della "Compagnia delle Lavandaie della Tuscia" ;

* h 17.00 "Laboratorio per Giovani" in piazzale D.Alighieri a cura di Isabella Christina Felline;

* h 20.30 "Cena de La Carrareccia" -buffet di prodotti tipici- (Aperitivo di Benvenuto, Antipasti, Amatriciana, Porchetta al taglio, Patate al Forno, Dolce e Bevande) con MUSICA DAL VIVO, presso il Lido Camping Village (costo BRACCIALETTO INGRESSO € 20,00 acquistabile presso il punto iscrizioni La Carrareccia o direttamente sul posto)

Domenica 14 Settembre:

Servizio Navetta/Bus a richiesta max 8 posti per visitare Orvieto, Lubriano, Civita di Bagnoregio etc. . . oppure per raggiungere i partecipanti de La Carrareccia presso i "Punti di Ristoro", contattare Luigi Lannocca 338.97.90.846 (24h) - 393.15.14.994 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  (prezzi Convenzionati La Carrareccia)

h 07.00 Apertura Mercatino Ciclistico d'Epoca in viale A.Diaz -Lungolago- ;

* h 07.30 Partenza "Libera" percorsi 130, 105 e 95 Km "La Carrareccia" ;

h 08.30 Partenza "Libera" percorso 54 Km "La Carrareccia" ;

h 10.00 Partenza "Pedalata Rievocativa" Km 7 per le vie di Bolsena ;

* h 11.00 "Laboratorio per Giovani" a cura di Isabella Christina Felline;

* dalle h 12.00 alle h 17.00 (circa) arrivo dei partecipanti ;

* Pranzo "La Carrareccia" presso la Trattoria da Guido sulle rive del Lago di Bolsena, nei pressi della zona Partenza/Arrivo, incluso nel prezzo per i partecipanti a "La Carrareccia" (i Famigliari, Accompagnatori e partecipanti alla "Pedalata Rievocativa"  potranno acquistare il "Buono Pasto" al prezzo di € 10,00 presso il punto iscrizioni La Carrareccia o direttamente sul posto) .

 

 

FOTOGRAFO UFFICIALE  "LA CARRARECCIA 2014"

 

 

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Ultima modifica Venerdì 06 Marzo 2015 09:53
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